Se esistesse il Nobel per lo scontorno di precisione, lui ne avrebbe già ritirati almeno due. Il nostro Dario G., graphic designer dalla mano sopraffina, è un creativo dal mindset old school: poche chiacchiere, tanta roba. E tutta roba buona, come il sushi che divora a pranzo. I layout, flyer e brochure che sforna quotidianamente sprizzano estro da ogni pixel, tant’è che prima o poi qualcuno gli dedicherà una font tutta sua. Il Ruffino Serif. Se non ci fosse lui, con le sue intuizioni e il suo effetto wow, saremmo tutti un po’ appiattiti come un raster su un unico livello.